Acetil-L-Carnitina come trattamento aggiuntivo nella sindrome fibromialgica: un'analisi retrospettiva su 183 pazienti

Recentemente pubblicato su Biomedicines l'articolo* di Vittorio Schweiger, Enrico Polati et al presenta i risultati di un'analisi retrospettiva condotta su pazienti fibromialgici. Come noto, la sindrome fibromialgica (FMS) è caratterizzata da dolore cronico diffuso, disturbi del sonno, affaticamento e deterioramento cognitivo. Nello studio retrospettivo sono stati analizzati i dati raccolti tra il 2017 e il 2022 riguardanti l'acetil-L-carnitina (ALC) come trattamento aggiuntivo in 183 pazienti adulti con FMS secondo i criteri ACR (American College of Rheumatology) del 2016 e con dolore che durava da oltre tre mesi. Sono stati esclusi i pazienti con precedente assunzione di ALC o che non avevano firmato il consenso informato.
Per quanto riguarda l'efficacia, nei 137 pazienti analizzati, la variazione dal basale alla fine dell'osservazione nel punteggio della scala analogica visiva (VAS) è stata statisticamente significativa, variando da 75,9 ± 1,56 a 51,9 ± 1,99 (p < 0,001).
I pazienti senza trattamenti farmacologici concomitanti per la FMS hanno ottenuto una migliore riduzione della VAS rispetto ai pazienti che non erano privi di farmaci al basale. Per quanto riguarda la qualità della vita, è stato evidenziato un miglioramento significativo nel punteggio del Revised Fibromyalgia Impact Questionnaire (FIQ-R), che variava da 75,1 ± 1,13 a 53,5 ± 1,34 (p < 0,001). I punteggi del Short Form 12 Health Survey (SF12) hanno mostrato un miglioramento statisticamente significativo sia nelle componenti fisiche che mentali. Infine, il Pittsburgh Sleep Quality Index (PSQI) non ha mostrato una differenza statisticamente significativa rispetto al basale. Nel gruppo globale di pazienti, 23 pazienti (16,7%) hanno riportato eventi avversi (AE), prevalentemente insonnia, brividi, mal di testa e nausea. Solo sei pazienti che hanno riportato AE hanno interrotto il trattamento con ALC.  Lo studio retrospettivo ha evidenziato l'efficacia e la sicurezza dell'ALC nei pazienti FMS. Ciò potrebbe rappresentare un nuovo approccio farmacologico incentrato su molecole ben tollerate in particolare per i trattamenti a lungo termine. L'uso di modelli misti lineari generalizzati nello studio ha consentito un'analisi dei dati più completa, considerando covariate aggiuntive e le loro potenziali interazioni durante il trattamento. Saranno comunque necessari ulteriori per convalidare le osservazioni presentate.

* Schweiger V, Villagrossi L, Taus F, Gottin L, Bonora E, Anderloni M, Varrassi G, Polati L, Nizzero M, Martini A, et al. Acetyl-L-Carnitine as an Add-On Treatment in Fibromyalgia Syndrome: A Retrospective Analysis on 183 Patients, According to the Generalized Linear Mixed Model for Longitudinal Data. Biomedicines. 2025; 13(4):820. https://doi.org/10.3390/biomedicines13040820

31 marzo 2025

Associazione Italiana per lo Studio del Dolore ETS
Email: info@aisd.it 
Pec: associazionestudiodolore@pec.it
Sede legale: Via Tacito 7 - 00193 Roma
Codice Fiscale 80027230483 -  P.IVA: 14600111000


Articoli, notizie, comunicati possono essere inviati a: redazione@aisd.it

Per informazioni riguardanti le iscrizioni: soci@aisd.it

 

L'Associazione Italiana per lo Studio del Dolore è il capitolo italiano dell'International Association for the Study of Pain IASP® e della European Pain Federation EFIC®

      

Realizzazione Geniomela.it